Il caso evidenzia le criticità nella verifica delle identità online, con potenziali conseguenze sulla reputazione delle piattaforme e degli investitori che si affidano a dati non accurati. L’episodio solleva un dibattito sull’affidabilità delle informazioni nel mondo digitale e sui rischi connessi alla costruzione di reputazioni false tramite AI e social media.
LinkedIn e PitchBook ingannati: un indiano si fa CEO di una startup AI



