Un’indagine dell’Università di Cambridge mostra che più della metà degli scrittori di romanzi nel Regno Unito teme che l’intelligenza artificiale possa sostituire il loro lavoro. Molti lamentano l’uso non autorizzato delle loro opere per addestrare modelli linguistici e registrano un calo dei guadagni dovuto all’AI generativa. Gli autori chiedono maggiori tutele, trasparenza e compensi, mentre il mercato è sempre più invaso da libri AI non regolamentati, con preoccupazioni per il valore della scrittura umana e la connessione emotiva con i lettori.




